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-----> METEORE, CAMPIONI e TOLONI <-----
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MessaggioInviato: 21 dic 2006 09:06 
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TOLONI (bidoni) ROSSONERI.
FORMAZIONE TIPO
1. BERSELLINI (di nome Matteo, uno fra i portieri più scorsi e con poco cervello visti da noi)
2. DELLABIANCHINA(raccomandato. Figlio di un ex del Piacenza)
3. ANZALONE (rude spilungone. Ora gioca nel Ravenna capolista in C1)
4. POLONI (gioca in B nell’Albinoleffe)
5. PIOLI (ex Juventus. In area di rigore usava spesso le mani)
6. PRESICCI (ex Modena e allenatore in seconda del Torino)
7. TROTTA (preso dalla Juve. Cavasin non lo poteva vedere. Attualmente è al Napoli)
8. FRANZINI (mercenario di Vernasca. Oggi allena il Fidenza in serie D)
9. LUNINI (ex Brescia e Verona. A secco di goal viene ceduto. Che delusione)
10. PELLEGRINI M. (ex giovane prodigio dell’Inter. Comprato dal Modena in B, doveva sopperire la partenza di Sgrò)
11. GIORDANO (ex Chievo. Retribuito a peso d’oro non finirà la stagione in rossonero)
12. TABLONI (Raccomandato. giocava grazie al padre dirigente. Però in campo portava sempre la sciarpa rossonera)
13. AZZARO (macellaio dell’area di rigore)
14. CIRCATI (ex Modena, nato a Fidenza)
15. PERINI (mantovano. Più che stopper era un personaggio da curva Te)
16. DE BATTISTI (annunciato come il colpo di mercato della stagione 00-01 si rivelò una delusione)
17. AIOLFI (ex Cremonese. Gran confusionario della tre/quarti campo)
18. TIOZZO (giovane prelevato nei dilettanti del PortoViro)
19. PELLICCIA (una signorina. Preso come punta ora fa il difensore in D)
20. MANNARI (Lupetto Mannari da Livorno. Ragazzo prodigio del Milan 88-89. Entra contro la Juve di Zoff e rifila la doppietta del 4-0. Al Fiorenzuola gioca una stagione di sole ombre. Oggi fa il giocattolaio in un negozio per bambini a Cecina).
21. GUERRA (scarso. Sbagliava l’impossibile)
22. MERLONI (ex Padova e Cremonese. Per farlo venire in val d’Arda pretese un ingaggio da serie B. Il suo bottino finale fu di 2 reti)
23. PERNA (scarso. Una sola rete su calcio piazzato)
24. LUCIANI (si lamentava sempre: pochi soldi, società llo sbando, ecc. Però alla fine non trovava mai squadra e rimaneva sempre a Fiorenzuola)
25. AGOSTINELLI (figlio di papà -ex allenatore del Piacenza-, girava in audiTT. Con il calcio non centrava niente)
ALL. BUSATTA (che colpe aveva …era alcolizzato. Sempre al bancone del bocciodromo a bere)

Fra gli altri: ROVITO (portiere. Ex Castel di Sangro, Astrea, Carpi, Castellana, Vigolo e Valnure prese 6 reti contro l’UsoCalcio. Ora gioca nel San Lazzaro in seconda categoria), TASSOTTI (portiere pasticcione voluto dal d.s. Rosati), SODERO (toscano testa calda del centrocampo), DE MIN (attaccante, segna da buon juventino al Torino in coppa poi sparisce nell’anonimato), CAPUZZO (allenatore, esonerato dopo poche giornate), BOBO MACCOPPI (allenatore, ex Piacenza. Esonerato).

Immagine

:D :) :) :)


Ultima modifica di papua su 16 lug 2007 09:00, modificato 3 volte in totale.

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formazione da Fantacalcio
MessaggioInviato: 21 dic 2006 09:07 
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CAMPIONI ROSSONERI
FORMAZIONE TIPO
1. ROMA FLAVIO (ex Piacenza. Gioca nel Monaco; titolare in una recente finale di Champions League)
2. ODDO MASSIMO (alla Lazio. Azzurro Campione del mondo (il “Barbiere” di Berlino). Lo vuole il Milan. Buona Confidenza con il goal)
3. SABATO ROCCO (due promozioni dalla B alla A con Cagliari e Catania)
4. SGRO’ MARCO (Genio del centrocampo. Ex Atalanta e Sampdoria. Negli anni 90’ sfiorò una clamorosa convocazione in Nazionale)
5. PECORARI MARCO (gioca ad Ascoli)
6. VIALI WILLIAM (ex Lecce e Fiorentina. Ha messo su casa a Roveleto)
7. BREVI EZIO (ex Reggina, Genoa e Torino. Gioca a Siena)
8. VIGIANI LUCA (gioca a Livorno)
9. TONI LUCA (bomber della Fiorentina, Scarpa d’oro 2006. Azzurro Campione del mondo a Berlino)
10. MILANETTO OMAR (gioca nel Genoa. ex beniamino dei tifosi del Modena)
11. BELLUCCI CLAUDIO (bomber capitano del Bologna)
12. PEGOLO GIANLUCA (portiere del Verona. A Mantova in C2, subì una rete dal portiere avversario che calciò da 70 metri)
13. FOGLIO PAOLO (gioca a Siena)
14. MARTINELLI LUIGI (gioca a Torino)
15. BARONCHELLI GIUSEPPE (ex Brescia, Lecce e Albacete)
ALL. CAVASIN ALBERTO (allenatore della salvezza-miracolo nel 97’. Ex Lecce, Brescia e Treviso in serie A)


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TOP11 di tutti i tempi!
MessaggioInviato: 21 dic 2006 09:08 
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TOP11 STORICA
FORMAZIONE TIPO
1. RUBINI HUGO DANIEL (Agile portiere originario di Buenos Aires)
2. FERRARI MAURO (Terzino col fiuto del gol anni 80’)
3. DA ROLD ANDREA (Fulmine della fascia sinistra …però doping nel Pescara in B qualche anno dopo)
4. SGRO’ MARCO (Genio del centrocampo. Ex Atalanta e Sampdoria. Negli anni 90’ sfiorò una clamorosa convocazione in Nazionale)
5. CRIPPA ROCCO (Il capitano. bandiera rossonera negli anni della C)
6. FAVARI OTTAVIO (Originario di Podenzano. Ex Piacenza anni 70’. Esperienza da vendere)
7. PIZZIGONI FRANCO (Fenomeno fiorenzuolano degli anni 50’. Frenato in carriera dagli infortuni)
8. TRAPELLA CRISTIAN (mancino di Biella. Poi ceduto al Piacenza in serie A. In biancorosso non fece buone cose)
9. CLEMENTI CLAUDIO (Il Condor. Capocannoniere del girone di C1 nel 94-95’ con 22 centri)
10. MELOTTI SANDRO (Fuoriclasse dei giorni nostri)
11. BERTELLI DANILO (l'Attaccante che ha segnato di più nella storia rossonera)
12. SANTI FRANCO (Saracinesca degli anni 80’)
13. FOGLIO PAOLO (Terzino dai piedi buoni)
14. BARONCHELLI GIUSEPPE (Baluardo bresciano della retroguardia)
15. TORRESANI MARCO (Libero sublime poi allenatore della storica promozione in C2. Allena da un decennio il Pavia)
16. CONSONNI LUIGI (Centrocampista con ottima visione di gioco. Attualmente in C1 al Grosseto)
17. GUARNIERI PAOLO (Purtroppo ci ha lasciato. Fu anche allenatore nel 97-98. Pianse per la retrocessione in C2)
18. MERAVIGLIA ERNESTO (Genio e sregolatezza. Ex Piacenza negli anni 70’)
19. PORCARI CORRADO (SpidiPorcari)
20. SCAZZOLA CRISTIANO (Veloce e abile nei dribbling. Ex Genoa)
21. TALIGNANI MAURO (Bomber di razza degli anni 80’)
22. DE GRANDI BENIGNO (ex Milan della preistoria. Vinse uno scudetto. Da allenatore portò il Palermo in serie A)
23. POMPINI STEFANO (Il bomber di Noceto anni 90’. Con i terreni ghiacciati entrava in campo in calzamaglia)

ALL. VENERI GIORGIO (Allenatore della promozione in C1. La quinta in carriera. Fu chiamato poi a sedere sulla panchina della Sampdoria con David Platt)


Ultima modifica di papua su 07 mag 2007 15:01, modificato 1 volte in totale.

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MessaggioInviato: 21 dic 2006 10:22 
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Papua, io mi ricordo anche di un giocatore non male ma bruttissimo a vedersi....e intendo proprio fisicamente... :D
CLAUDIO NITTI....caXXo cos'era brutto quello lì!!!!!!!!!


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CLEMENTI E SCAZZOLA MITICI


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"Rocco l'unico"
MessaggioInviato: 21 dic 2006 14:27 
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"Rocco l'unico"

Rocco Crippa nasce a Milano nel 67’. Lo porta a Fiorenzuola l’allenatore Chierico nel 88’. Cresciuto nelle giovanili del Milan esordisce nel campionato Interregionale lombardo a 18 anni nel Sant’Angelo. Milita nel Fiorenzuola negli anni migliori. In tutto saranno nove anni di cui 3 in Interregionale, 3 in C2 e 3 in C1. Festeggerà 2 promozioni: la prima dai dilettanti alla C2 nel 89-90 e la seconda dalla C2 alla C1 nel 92-93 sotto la guida di mister Veneri. Collezionerà in tutti 263 presenze e 10 reti, senza contare le partite di coppa. Alla domenica, nei suoi primi anni in valdarda (quando Rocco era ancora minorenne), ricordo sempre presente nel parcheggio dello stadio un taxi giallo pronto ad aspettarlo. Presumo che suo padre fosse taxista. Indossa la fascia da capitano nei primi 3 anni di C1 del Fiorenzuola. Dapprima è impiegato come mediano poi con l’avvento in panchina di Giorgio Veneri viene trasformato in difensore centrale. Nel 91-92’ la Reggiana bussa alla porta per averlo. Rocco però è intoccabile, è una “colonna” della squadra di Busatta che ha ambizioni di promozione. In campo è tutta grinta e agonismo. Ottimo il rapporto che instaura con i sostenitori rossoneri. Lo ricordo soprattutto per aver letto del suo bel gesto di Trieste. Era l’anno 92-93’ e il Fiorenzuola matricola terribile sbancò lo stadio Nereo Rocco con un meritato 2-1 in una domenica grigia di autunno. Crippa aprì le marcature e a fine gara, straripante di gioia, fu il primo a correre sotto il settore ospiti per salutare e ringraziare i 15 ultras del Fiorenzuola presenti. Da quella domenica i tifosi esposero sempre lo striscione “Rocco l’unico”. Da ricordare nella stessa stagione la rete del momentaneo vantaggio realizzata allo stadio Bentegodi, contro il Chievo. Dirige con carattere la squadra nelle partite di coppa Italia entrate nella storia. All’Olimpico contro la Roma e in casa contro il Torino. Non gioca la gare contro l’Inter, forse era squalificato. Lui che è milanese, chissà quanto ha sofferto il fatto di non aver giocato quella partita. Diventa punto di riferimento inamovibile della rocciosa difesa che contribuì ad ottenere il magico 3° posto nel campionato di C1 94-95’. Fu l’unico che in campo scoppio in lacrime dopo i rigori dell’amaro spareggio di Bologna per la promozione in B.

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Personaggi rossoneri
MessaggioInviato: 21 dic 2006 14:29 
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GIANNI MATTICARI

Nasce a Narni in provincia di Terni nel 1966. Arriva nella città sull’Arda a novembre, nel mercato di riparazione della stagione 1996/97.
La squadra affidata a Cavasin dopo l’esonero di Luigi Capuzzo è ultima in classifica nel difficile girone A della C1. Per curare l’attacco anemico la società fa arrivare dalla Fermana (squadra marchigiana che milita nel girone B della C1) l’attaccante umbro. Il neoacquisto ha sguardo da duro, capelli lunghi biondi, fisico possente e un curriculum calcistico di tutto rispetto. Ha militato fra le altre nel Barletta e nella Salernitana. Alla fine del campionato il suo bottino realizzativo è di una rete ma nonostante ciò è risultato determinante per la salvezza-miracolo del Fiorenzuola. Esordisce nella partita interna contro la Pistoiese. Apre varchi e serve assist ai compagni lanciati a rete. Quando si dove difendere si sacrifica senza tante storie e diventa il libero aggiunto della squadra. Abituato agli scontri infuocati dei campi del Sud, trasmette in campo ai compagni tutta la sua astuzia e la sua caparbietà. I contrasti di gioco più duri sono pane per i suoi denti. Nello spogliatoio e fuori è un leeder. La sua figura è veramente molto bizzarra. Lo ricordo scorrazzare in Golf grigia sulla via Emilia e per le vie del paese sempre con entrambi i finestrini completamente abbassati e la sigaretta in mano. A notte fonda lo potevi incontrare nei bar ancora aperti di Fiorenzuola. Nei pomeriggi miti di aprile si allena con addosso 3 maglie e l’impermeabile per eliminare i chili di troppo. Mai puntuale all’orario di partenza del pulman della squadra, si è fatto più di una volte la trasferta con la sua auto. C’è chi sostiene che negli spogliatoi prima delle partite si spalmasse sui gomiti una particolare pomata che al contatto provocava irritazioni sulla pelle del suo diretto marcatore. Ad Alessandria sottopose all’esperto difensore di casa Lizzani ogni sorta di angheria. Riuscì a farlo espellere ad un quarto d’ora dalla fine e grazie alla superiorità numerica vincemmo 1-0 per la quinta vittoria consecutiva di campionato. Alla fine però rischiò il linciaggio da parte degli inferociti ultras locali. Dovette lasciare lo stadio Moccagatta di nascosto, su una vettura dei carabinieri.
Nella stagione successiva non fu confermato. Sarà un caso ma il Fiorenzuola l’hanno dopo retrocesse in C2. La società rossonera disse che fece di tutto per trattenerlo ma lui preferì trasferirsi vicino a casa. Forse stufo della tranquillità della piazza piacentina, si accasò al Sud, nella Juve Stabia, compagine campana dell’interland napoletano. Un paio di anni dopo, in città girava voce che Gianni era stato aggredito fuori da casa sua. Alcuni tifosi-contestatori della sua squadra (la Sambenedettese) lo avevano atteso al suo rientro. Dopo pochi attimi la situazione si risolse con i tifosi in fuga a gambe levate. Oggi all’età di 40 anni non ha ancora appeso le scarpe al chiodo. Gioca nel Real Avigliano in prima categoria umbra.


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hai ragione!
MessaggioInviato: 21 dic 2006 14:31 
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pàiass ha scritto:
Papua, io mi ricordo anche di un giocatore non male ma bruttissimo a vedersi....e intendo proprio fisicamente... :D
CLAUDIO NITTI....caXXo cos'era brutto quello lì!!!!!!!!!


Hai ragione ...esteticamente lasciava un pò a desiderare. In campo però non era male. Contro il Monza in un contrasto a momenti gli spaccarono la testa. Grande Nitti!!!


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Ex rossonero
MessaggioInviato: 21 dic 2006 16:11 
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Qualche anno fa girando in rete ho trovato:


Il Bernabeu scopre "Lupetto"

Basta il nome, meglio ancora se condito dal famosissimo, nonostante tutto, soprannome. Graziano Mannari, detto Lupetto. Basta il nome perché ci si chieda immediatamente dov'è finito quel ragazzino che grazie alle cure di Arrigo Sacchi e agli insegnamenti di gente come Marco Van Basten, Ruud Gullit, Pietro Paolo Virdis e Marco Simone ha provato a diventare grande. Sembrava lo fosse diventato, quando nell'estate del 1988 il Milan fresco fresco di scudetto scende al Santiago Bernabeu per un'amichevole (si fa per dire) con il grande Real Madrid.
I rossoneri dominano in lungo e in largo, vincono 3-0, il secondo gol lo realizza proprio Lupetto Mannari, che parte da centrocampo, si beve tutta la difesa delle merengues e appoggia nella porta un gol che fa ammutolire tutto il Bernabeu: lo stadio non era pienissimo, quella sera, ma almeno 85 mila persone erano accorse a vedere quel nuovo Milan che così tanto stava facendo parlare di sé, e tutti gli 85 mila, dopo un attimo di smarrimento, si lanciarono in un sincero applauso al gol dello "sconosciuto" Mannari.
Che aveva esordito in prima squadra nel febbraio di quello stesso anno, il 1988, sostituendo, nella partita contro il Cesena, nientemeno che Ruud Gullit. Lupetto allora giocava nella primavera rossonera (ma fin da piccolo era stato uno sfegatato interista, tanto da paragonarsi a Roberto Boninsegna) e Sacchi andava spesso a vederlo, perché gli piaceva quel pressing costante e asfissiante che Mannari riusciva a praticare giocando là davanti come seconda punta. E quindi il profeta di Fusignano decise di aggregarlo stabilmente alla prima squarda.

Altro articolo:

Destro naturale, brevilineo tendente al normolineo, asciutto, fisico egile e compatto , Graziano Mannari è stato alla fine degli anni 80 quello che oggi Kaka. Giovane, tecnico, rampante, elegante. bello da vedere, decisivo e fortunato con i suoi gol anche contro squadre blasonatissima (leggendaria la sua doppietta alla Juventus nel 1989 in un famoso 4-0 con un gol impossibile segnato di testa in tuffo dalla linea di fondo come la vittoria al trofeo Bernabeu contro il Real di Butragueno & Company nel 1988). Rileggendo i giornali di allora viene da sorridere: "Cappellini e Mannari: il futuro è già cominciato" titolava Forza Milan in un numero che ancora conservo e via dicendo con titoloni sui quotidiani sportivi inneggiando a questo nuovo fenomeno del calcio italiano , un pò Paolo Rossi, un pò Bruno Conti. Era un giocatore sicuramente molto tecnico, rapido, sgusciante e con grande freddezza sotto porta, ma questo non è bastato a farlo diventare un campione. Nel 1989 a 20 anni vinceva una Coppa dei Campioni , nel 1997 a 28 anni chiudeva mestamente la carriera in serie C2 a Pontedera dopo essere passato senza lasciare mai traccia da Como, Parma, Avellino, Siena, Pisa, Ravenna, ancora Parma, Fiorenzuola, ancora Siena e Pistoiese. Una carriera con la marcia indietro, una carriera bruciata anche dagli infortuni: l' imponderabile è sempre alle porte. Non tutti i campioni sono stati dei fenomeni da ragazzi, non tutti quelli che sono fenomeni da ragazzi diventano campioni. Quando si giudica un giovane giocatore solo perchè segna qualche gol in Champions League o all' Inter (evidenziando un buon tiro col destro e poco di più) non ci si deve mai dimenticare dei tanti Mannari che sembravano dei futuri campioni, ma che sono rimasti delle promesse non mantenute, degli incompiuti.

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MessaggioInviato: 21 dic 2006 16:29 
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I Migliori AUGURI di BUON NATALE e FELICE 2007 a tutti!


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papua
frequenti anche il garilli?


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MessaggioInviato: 21 dic 2006 16:44 
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Nei primi anni della serie A ...Seguo il Fiorenzuola da una vita ...Ho avuto poche occasioni di affezionarmi ai biancorossi.
Leggo e seguo i risultati della squadra di Iachini dai quotidiani, poi ho amici che mi raccontano le vicende biancorosse.


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MessaggioInviato: 21 dic 2006 16:45 
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hai omesso ghiozzi perchè era scarso o perchè è di fidenza?


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Eugenio Ghiozzi alias GENE GNOCCHI
MessaggioInviato: 21 dic 2006 16:53 
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Perchè è di Fidenza! No scherzo! Se sei davvero interessato Scrivo di lui o sta notte o dopo l'Epifania.
A Fiorenzuola ha vinto un campionato di Promozione (nel 82-83) ...è stato uno dei protagonisti. Poi invece di rimanere e giocarsela in Interregionale (l'attuale serie D) ha preferito iniziare a girovagare. Vigolzone, Fidenza, Castiglione delle Stiviere, Viadana, ecc. Una testa calda!

P.S.: mi stai per caso mettendo alla prova? Ti avverto che sono preparato!


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MessaggioInviato: 21 dic 2006 17:02 
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:lol: :lol: :lol:
no no, non ti metto alla prova
mi piace documentarmi

però scrivi stanotte, non so se riesco a resistere fino all'epifania


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MessaggioInviato: 21 dic 2006 17:14 
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pescegatto's ha scritto:
:lol: :lol: :lol:
no no, non ti metto alla prova
mi piace documentarmi

però scrivi stanotte, non so se riesco a resistere fino all'epifania



Stavo ancora scherzando! Chiedimi pure tutto quello che vuoi!
Mi fa piacere che qualcuno aprezza quello che scrivo.
Vedo cosa posso fare per Ghiozzi.


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Re: Eugenio Ghiozzi alias GENE GNOCCHI
MessaggioInviato: 21 dic 2006 17:18 
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papua ha scritto:
...P.S.: mi stai per caso mettendo alla prova?


nello spareggio per rimanere in serie D 4 anni fa giusto?
chi indossava la maglia n°17?
e chi l'ha portata a casa?


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Re: Eugenio Ghiozzi alias GENE GNOCCHI
MessaggioInviato: 21 dic 2006 17:34 
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pescegatto's ha scritto:
papua ha scritto:
...P.S.: mi stai per caso mettendo alla prova?


nello spareggio per rimanere in serie D 4 anni fa giusto?
chi indossava la maglia n°17?
e chi l'ha portata a casa?



E' difficile!
La partita era con la Bergamasca. La maglia 17 era indossata forse da NIEDDU?
Chi la portò a casa? ...forse tu?


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MessaggioInviato: 21 dic 2006 17:38 
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sei preparato


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MessaggioInviato: 21 dic 2006 17:41 
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pescegatto's ha scritto:
sei preparato


...La cosa mi sta incuriosendo! ....Sei di Fiorenzuola? Con la Bergamasca in gradinata c'era un folto gruppo ...potrei ricordarmi di te.
Se vuoi rimanere in anonimato non c'è problema.
Ciao!


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